Ict: tra marketing e un piatto di orecchiette, The Digital Box va a conquista mercati  

Ict: tra marketing e un piatto di orecchiette, The Digital Box va a conquista mercati  


Può un piatto di orecchiette cambiare il destino di un’azienda tecnologica? La risposta è sì se l’azienda si chiama The Digital Box, se è nata in Puglia e se il suo amministratore delegato Roberto Calculli, nel giorno dell’incontro con Marco Landi, pezzo di storia della Silicon Valley e oggi investitore privato, ha finito di conquistarlo cucinando il piatto tipico della sua regione.


Non è la trama di un film, bensì la strada che ha portato un investimento da parte di Landi, ex presidente di Apple negli anni Novanta, nelle casse di The Digital Box. “Vide un contenuto pubblicato attraverso il nostro software ‘ADA‘ e volle conoscerci. Ho cucinato quel piatto di orecchiette con lui – racconta Calculli all’Adnkronos – poi un mese dopo mi chiamò al telefono per dirmi che non aveva trovato investitori”. Tutto finito? No, perché la frase successiva di Landi fu: “Investirò io nella vostra società“.




Con questi soldi, dice l’ad della società che opera nel digital mobile marketing nel raccontare l’aneddoto, “consolideremo, anzi conquisteremo i mercati di Francia, Germania e Gran Bretagna”.


The Digital Box è una società pugliese che sviluppa ‘ADA‘, soluzione per il marketing digitale che unisce in una singola piattaforma, dal semplice utilizzo tramite web browser, tutte quelle funzioni che di solito obbligano le aziende a comprare fino a 20 software differenti. “In un settore in evoluzione verso il digitale abbiamo visto come le società utilizzassero un sistema per inviare email, un altro per gli sms, uno per le campagne di advertising e poi, magari, un’altra sui social network per intercettare clienti. Abbiamo semplicemente integrato le soluzioni più richieste“, spiega Calculli.


Non c’è solo l’aneddoto delle orecchiette a rendere romantica la storia recente dell’azienda pugliese. Anche il nome della piattaforma ha un perché. ‘ADA’ come Ada Lovelace, la matematica inglese considerata la prima vera programmatrice della storia. “Ed era anche una romanticona, una libertina. Una persona che pensava all’amore. Ci piace anche per questo”. E il caso ha anche voluto che il lancio di ‘ADA’ cadesse nell’anno delle celebrazioni per i 100 dalla morte di Lovelace. Per Calculli, “tutto tornava”.


L’azienda, partita dall’Italia, si è mossa subito in Spagna, a Barcellona. Nella città catalana ha una sede guidata dal cofondatore della società, Massimiliano Brigida. Sbocco quasi naturale, per via della lingua parlata, è stata quindi l’America Latina. Come tutte le aziende tecnologiche che puntano in grande, la Silicon Valley è stata la meta successiva, con l’apertura di una sede a Palo Alto. “Ma servirebbero molti soldi per poter fare il grande salto negli Stati Uniti. Per questo – spiega il manager – utilizzeremo l’investimento di Landi per lavorare sui mercati europei di Francia, Germania e Regno Unito. Ma non ci basta avere quote che tutte assieme raggiungono sì e no l’1%. Noi nel mercato non vogliamo entrarci, vogliamo proprio conquistarlo”.

Source: ADNKRONOS