Circosta Auto
Ago 7, 2018
2 Views
Commenti disabilitati su Il Bosco verticale e la pasta di Kamut hanno qualcosa in comune: sono per pochi
0 0

Il Bosco verticale e la pasta di Kamut hanno qualcosa in comune: sono per pochi

Written by

Questo che sto scrivendo è un post da uomo della strada. Lo ammetto di non avere le competenze per approfondire questa problematica. Mi limito a osservare. C’è un elemento che accomuna il Bosco verticale di Milano e la pasta di Kamut: sono molto cari.
Un appartamento nel Bosco verticale dell’archistar nostrano Stefano Boeri – fratello del presidente dell’Inps, Tito – arrivava a costare (sono andati a ruba) 15mila euro al metro quadro. Le spese condominiali medie si aggirano sui 1500 euro al mese. Decisamente più abbordabile – si fa per dire – un alloggio nel 25 Verde di Torino dell’architetto Luciano Pia. Qui siamo su “appena” 5mila euro al mq.
La pasta di Kamut mediamente costa tre/quattro volte tanto la pasta trafilata al bronzo che adesso va di moda. Mi si dirà sì vabbé ma lì paghi il marchio registrato. Vero, ma se compro la pasta di Khorasan, che non è un marchio registrato, la pago uguale magari solo un po’ meno. Adesso giustamente vengono recuperati grani antichi, come la vari..

L’articolo Il Bosco verticale e la pasta di Kamut hanno qualcosa in comune: sono per pochi proviene da Playhitmusic.


Source: playhitmusic

Il Bosco verticale e la pasta di Kamut hanno qualcosa in comune: sono per pochi

Article Tags:
Article Categories:
Dall' Italia e dal Mondo
Circosta Auto

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: