Acquam in ore, legali di Mungo: “Dimostrerà da sua estraneità”

Acquam in ore, legali di Mungo: “Dimostrerà da sua estraneità”
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Nota stampa degli avvocati Giuseppe Pitaro e Vittorio Ranieri nell’interesse di Giampaolo Mungo

“Assistiamo, ancora una volta, ad un copione consolidato e che vede quale protagonista l’ex assessore comunale Giampaolo Mungo. Il nostro assistito viene posto all’attenzione pubblica, sol perché denunciato da chi, processualmente parlando, è anch’egli indagato nell’inchiesta “Acquam in ore”. Dopo averlo già fatto in passato, con scarsa fortuna visti i risultati, il sig. Antonino Lagonia continua a vestire i panni del grande accusatore. Si apprende, a mezzo stampa, di una querela proposta per un materiale intercettivo fortemente equivoco, presente in atti e già vagliato attentamente dall’ufficio di procura, che, dal canto suo, ha ritenuto di chiudere le indagini a carico di Lagonia, Mungo e Veraldi per il medesimo titolo di reato. Questa è storia.
Il Mungo, certo di poter dimostrare la propria estraneità e innocenza, ripone la massima fiducia nell’operato della Magistratura anche perché i processi si fanno nelle aule giudiziarie e non sugli organi di informazione con l’intento di screditare e indebolire l’immagine delle persone. Il nostro patrocinato si riserva altresì di tutelare la propria immagine e reputazione in tutte le opportune sedi. E ciò dopo aver patito, per anni, attacchi mediatici innescati da chi non è vittima, ma, sempre processualmente parlando, è un indagato a tutti gli effetti, quale beneficiario delle influenze illecite (ancora da provare) contestate allo stesso Mungo”.
Avv. Giuseppe Pitaro
Avv. Vittorio Ranieri