Menu

Fondi Lega, Salvini: “nostri bilanci trasparenti”. Di Maio: “ci aspettiamo trasparenza”

12/07/2019 - News da web

Fondi Lega, Salvini: “nostri bilanci trasparenti”. Di Maio: “ci aspettiamo trasparenza”

Matteo Salvini interviene sulla vicenda dei presunti fondi dalla Russia alla Lega e in un tweet definisce “tutto ridicolo”. Il leader del Carroccio ribadisce che il suo partito non ha “mai chiesto un rublo, un dollaro, un gin tonic, un pupazzetto a nessuno”. “Rispetto il lavoro di tutti – si legge – Ho la coscienza a posto. Querelerò chi accosterà i soldi della Lega alla Russia. I bilanci della Lega sono trasparenti”.

“Cosa facciano e chiedano a nome loro gli altri la sera non mi è dato saperlo, io rispondo delle casse della Lega”, ha aggiunto il vicepremier durante un’intervista radiofonica. “Quando andiamo all’estero parliamo di politica e accordi commerciali per le imprese italiane. C’è molta fantasia. Siamo seri dai… E gli hacker russi che manipolano le elezioni, e il petrolio, e gli americani…”, ha concluso.

Le replica dell’altro vicepremier Di Maio in un’intervista al Fatto Quotidiano: “Noi ci aspettiamo massima trasparenza, non siamo mai finiti in storie del genere, perché abbiamo reso sempre tutto tracciabile e aperto”. “Prima della Russia – ha aggiunto – c’erano stati i 49 milioni di euro spariti e poi i casi di Siri e Rixi. Sul caso Siri abbiamo dimostrato quanto siamo rigidi. E per quanto riguarda i 49 milioni, io non avrei concesso la dilazione della restituzione dei soldi in 80 anni come ha fatto il Tribunale di Genova. Ma non sono un magistrato”. Di Maio ha poi precisato: “Mi auguro che possano essere chiariti tutti gli aspetti della vicenda. So che c`è un audio”.

Ieri è emerso che in Procura è aperta un’inchiesta per corruzione internazionale e che risulta indagato proprio l’esponente del partito di Matteo Salvini, nonché presidente dell’associazione Lombardia-Russia.

Nell’indagine gli inquirenti hanno trovato e acquisito già settimane fa la registrazione, pubblicata dal sito Usa, e avrebbero già ascoltato a verbale alcune persone. Il fascicolo è stato aperto, infatti, mesi fa dopo la pubblicazione a febbraio degli articoli sul caso Savoini-Lega-Russia scritti da ‘L’Espresso’.

Nella registrazione, del 18 ottobre 2018 all’Hotel Metropol di Mosca, Savoini parla con tre russi sia di strategie sovraniste anti-Ue che di affari legati al petrolio. I pm ipotizzano la corruzione internazionale proprio per verificare, tra le altre cose, se una parte dei soldi sia finita a funzionari russi. Indagini sono in corso su diversi aspetti della vicenda anche per capire se le operazioni di cui si parla siano andate in porto.

Matteo Salvini interviene sulla vicenda dei presunti fondi dalla Russia alla Lega e in un tweet definisce “tutto ridicolo”. Il leader del Carroccio ribadisce che il suo partito non ha “mai chiesto un rublo, un dollaro, un gin tonic, un pupazzetto a nessuno”. “Rispetto i…

Rosa Marchetti