Nov 8, 2019
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GENTE IN ASPROMONTE Domenica l’escursione tra le alture di Gioiosa, Roccella e Caulonia

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GENTE IN ASPROMONTE Domenica l’escursione tra le alture di Gioiosa, Roccella e Caulonia

GENTE IN ASPROMONTE Domenica l’escursione tra le alture di Gioiosa, Roccella e Caulonia
Lente Locale

R. & P.

  Il percorso è circolare, comodo, ondulato con
minino dislivello, immerso nel verde dei boschi di pini e abeti, inframmezzato
da due terrazze panoramiche che si affacciano una su Roccella e l’altra sulla
selvosa Valle della Fiumara Amusa e sul Santuario di Crochi. Tratti di montagna
nuda si alternano a tratti di bosco dove la biodiversità della flora avvolge
l’escursionista in ogni momento. E’ possibile osservare la molteplicità degli
aspetti naturalistici e storici del territorio, nonché molte specie animali e
vegetali che costituiscono un vero e proprio scrigno di biodiversità. E,
ancora, il campo di recupero, salvaguardia e valorizzazione di alcuni vitigni
autoctoni calabresi.

PRIMO
RADUNO:
ore 09.15  presso Piazzale auto Circosta sulla 106

SECONDO
RADUNO:
ore 9.45 Presso contrada Mancino

PARTENZA
ESCURSIONE:
ore 10.00

(Dopo
il raduno presso piazzale Circosta si prosegue in macchina per circa 7 km lungo
la strada provinciale che ci porta in contrada Mancino)

Ex
Campo di ricupero  vitigni calabresi

Tempo: 500                                      Località:
Mancino di Gioiosa J.

Dislivello: 570 slm 893                     Comune: Caulonia –
Roccella- Gioiosa J

Difficoltà:  E. Escursionistico                                     

Siamo a pochi
passi dai centri abitati, e siamo pronti per un giro ad anello di 12 Km che ci
porterà lungo sentieri che regaleranno panorami mozzafiato e una
piacevole alternanza di ambienti, dai prati assolati ai fitti boschi
dominati da alberi di castagno di monte Sant’Andrea. Un territorio perfetto da scoprire a piedi, privo di
difficoltà oggettive, suggestivo ed esplorabile tutto l’anno.

Descrizione
sentiero:

           Parcheggiate la auto al posteggio
alberato, nella piccola frazione di Mancino, poco sopra Gioiosa, si prosegue
per qualche km. su asfalto fino all’incrocio del campo
di recupero, salvaguardia e valorizzazione di alcuni vitigni autoctoni
calabresi.

         Usciti dal campo, si prosegue per un
centinaio di metri e ci si immette sul costone di Mancino;  si sale dolcemente fino a giungere, dopo
circa 30 minuti, in contrada Razzola; si prosegue con un andamento pianeggiante
e, dopo 10 minuti, si giunge alla vecchia Miniera. Si procede poi a sinistra alla prima biforcazione, 
per proseguire successivamente lungo una prima discesa, seguita da una
salita ed una seconda discesa dalla quale si
apre un ampio panorama su tutta la costa Jonica, con lo sguardo che abbraccia
il porto di Roccella.

        Dopo un breve tratto si raggiunge una
conformazione rocciosa, ricoperta da una fitta macchia mediterranea, la cui
crescita è stata favorita dall’ottima esposizione alla luce del sole.

         Terminate queste due discese,
devieremo a sinistra, su un tratto leggermente in salita che ci accompagnerà
per 1 km circa, per poi imboccare una bella sterrata che si dipana in mezzo ai
castagni.

         Verremo immediatamente rapiti da una
splendida veduta panoramica sulla vallata della fiumara Amusa ed i piccoli
borghi tra cui Crochi. Si prosegue poi attraverso un esile sentiero; superato
il Passo Luparo, si continua con un andamento pianeggiante e, dopo 10 minuti,
si giunge al bivio che sale per Zifrò, Monte Sant’Andrea, si prosegue ancora e,
dopo circa 500 metri, si arriva al quadrivio.

         Una breve deviazione verso il rifugio
di Zifrò, punto di sosta per tutti gli amanti della montagna, sito in cui si
effettua rifornimento acqua e breve sosta per il pranzo.

          Da qui in meno di mezz’ora si
raggiunge la vetta a quota 898 mt. s.l.m., da dove si potrà ammirare uno
scenario mozzafiato che ingloba il mare, il litorale e le colline interne.

            Si ritorna indietro per riprendere
il sentiero che procede in lieve salita e, dopo 15 minuti, si giunge ai
ripetitori di Monte Sant’Andrea a 898 metri; arrivati in cima, si effettua una
breve sosta per ammirare il panorama.

           Al ritorno, si ripercorrerà la
stessa strada fino al primo incrocio, dove si imboccherà il sentiero.            Si ritorna indietro, per poi riprendere
il sentiero che conduce in contrada Mancino; a questo punto si
costeggia il versante sud, caratterizzato da una gradevole esposizione solare e
dalla macchia mediterranea che, nonostante i danni causati da alcuni incendi, è
riuscita a ricolonizzare il versante stesso, grazie alla crescita di piante pioniere; si prosegue lungo qualche tornante in lieve discesa e, dopo 10 minuti, superato il costone di
Nappari, procedendo tra una bella macchia mediterranea e delle secolari piante
di ulivo, si giunge al punto di partenza.

GENTE IN ASPROMONTE Domenica l’escursione tra le alture di Gioiosa, Roccella e Caulonia
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R. & P.   Il percorso è circolare, comodo, ondulato con minino dislivello, immerso nel verde dei boschi di pini e abeti, inframmezzato da due terrazze panoramiche che si affacciano una su Roccella e l’altra sulla selvosa Valle della Fiumara Amusa e sul Santuario di Crochi. Tratti di montagna nuda si alternano a tratti di […]

GENTE IN ASPROMONTE Domenica l’escursione tra le alture di Gioiosa, Roccella e Caulonia
Lente Locale

Gianluca Albanese

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Dalla Locride

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