Nov 18, 2019
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Higuaín e Dybala si prendono la Juve

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Higuaín e Dybala si prendono la Juve

A volte alcuni giocatori hanno bisogno di un certo tipo di allenatore per rendere al meglio. Tra disposizioni tattiche e capacità di motivare i suoi uomini, alcuni tecnici risultano essere perfetti per esaltare le caratteristiche tecniche di certi calciatori che peccano dal punto di vista del carattere. I casi di Paulo Dybala e Gonzalo Higuaín sono evidenti: all’inizio della stagione sembravano entrambi non rientrare nei piani di Maurizio Sarri, mentre adesso sono due uomini fondamentali nell’economia del gioco della Juventus. Come grande riflesso del loro grande impatto nel gioco e nei risultati della squadra bianconera vi è il goal di Dybala contro il Milan su assist proprio di Higuaín. Questa segnatura è stata decisiva, dato che si è trattato dell’unico goal messo a segno in questo match e di conseguenza del trampolino per lanciare la Juve nuovamente in cima alla classifica superando nuovamente l’Inter. I due argentini, insomma, stanno risolvendo una serie di problemi al loro allenatore, arrivato in estate per dare alla Vecchia Signora soprattutto un gioco più fluido e divertente di quello offerto in precedenza da Massimiliano Allegri. E così, la squadra bianconera, già dall’inizio del campionato è vista come la grande candidata alla vittoria del torneo, secondo le quote delle scommesse della Serie A di bet365, e ha fatto un altro passo in avanti verso il suo nono Scudetto consecutivo, un record che si sovrapporrebbe a un altro record. Sebbene, come al solito, la grande caratteristica della squadra bianconera sia la grande solidità difensiva, testimoniata dai nove goal incassati che la rendono la miglior difesa del campionato, è chiaro che poter disporre di grandi elementi dal punto di vista offensivo risulta essere determinante nel lungo periodo. Per questo, e soprattutto adesso che Cristiano Ronaldo sta attraversando un momento difficile in quanto a forma e rendimento, l’apporto dei due attaccanti sudamericani alla concretezza offensiva della Juve è fondamentale. Se è vero, infatti, che il campione portoghese è comunque il massimo cannoniere tra i bianconeri con sei reti messe a segno (delle quali cinque in campionato), è altrettanto vero che è da troppo che non fa la differenza come gli viene chiesto in quanto uno dei migliori giocatori del mondo. In quest’ottica poter contare su un centravanti come Higuaín, già avuto da Sarri nella felice parentesi napoletana nella quale aveva segnato 36 reti in una stagione, è stato molto importante per i bianconeri, i quali hanno a disposizione un attaccante esperto e capace di fare la differenza. Con la qualificazione agli ottavi di Champions League a pochi metri, Higuaín e Dybala potranno essere decisivi anche nel fondamentale scontro con l’Atletico Madrid nel prossimo turno. In quel dell’Allianz Stadium i due argentini accompagneranno con ogni probabilità lo stesso Ronaldo, uomo Champions, per cercare i tre punti che darebbero la garanzia del primo posto nel girone e un possibile accoppiamento felice al prossimo turno. E chissà che, a lungo andare, i due gauchos finiscano per essere grandi protagonisti della stagione 2019-20 della Juventus.
A volte alcuni giocatori hanno bisogno di un certo tipo di allenatore per rendere al meglio. Tra disposizioni tattiche e capacità di motivare i suoi uomini, alcuni tecnici risultano essere perfetti per esaltare le caratteristiche tecniche di certi calciatori che peccano dal punto di vista del carattere. I casi di Paulo Dybala e Gonzalo Higuaín sono evidenti: all’inizio della stagione sembravano entrambi non rientrare nei piani di Maurizio Sarri, mentre adesso sono due uomini fondamentali nell’economia del gioco della Juventus. Come grande riflesso del loro grande impatto nel gioco e nei risultati della squadra bianconera vi è il goal di Dybala contro il Milan su assist proprio di Higuaín. Questa segnatura è stata decisiva, dato che si è trattato dell’unico goal messo a segno in questo match e di conseguenza del trampolino per lanciare la Juve nuovamente in cima alla classifica superando nuovamente l’Inter. I due argentini, insomma, stanno risolvendo una serie di problemi al loro allenatore, arrivato in estate per dare alla Vecchia Signora soprattutto un gioco più fluido e divertente di quello offerto in precedenza da Massimiliano Allegri. E così, la squadra bianconera, già dall’inizio del campionato è vista come la grande candidata alla vittoria del torneo, secondo le quote delle scommesse della Serie A di bet365, e ha fatto un altro passo in avanti verso il suo nono Scudetto consecutivo, un record che si sovrapporrebbe a un altro record. Sebbene, come al solito, la grande caratteristica della squadra bianconera sia la grande solidità difensiva, testimoniata dai nove goal incassati che la rendono la miglior difesa del campionato, è chiaro che poter disporre di grandi elementi dal punto di vista offensivo risulta essere determinante nel lungo periodo. Per questo, e soprattutto adesso che Cristiano Ronaldo sta attraversando un momento difficile in quanto a forma e rendimento, l’apporto dei due attaccanti sudamericani alla concretezza offensiva della Juve è fondamentale. Se è vero, infatti, che il campione portoghese è comunque il massimo cannoniere tra i bianconeri con sei reti messe a segno (delle quali cinque in campionato), è altrettanto vero che è da troppo che non fa la differenza come gli viene chiesto in quanto uno dei migliori giocatori del mondo. In quest’ottica poter contare su un centravanti come Higuaín, già avuto da Sarri nella felice parentesi napoletana nella quale aveva segnato 36 reti in una stagione, è stato molto importante per i bianconeri, i quali hanno a disposizione un attaccante esperto e capace di fare la differenza. Con la qualificazione agli ottavi di Champions League a pochi metri, Higuaín e Dybala potranno essere decisivi anche nel fondamentale scontro con l’Atletico Madrid nel prossimo turno. In quel dell’Allianz Stadium i due argentini accompagneranno con ogni probabilità lo stesso Ronaldo, uomo Champions, per cercare i tre punti che darebbero la garanzia del primo posto nel girone e un possibile accoppiamento felice al prossimo turno. E chissà che, a lungo andare, i due gauchos finiscano per essere grandi protagonisti della stagione 2019-20 della Juventus.

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