Lug 10, 2019
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Invalsi, 65% studenti quinto non supera prova ascolto inglese. Difficoltà alle elementari in matematica

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Invalsi, 65% studenti quinto non supera prova ascolto inglese. Difficoltà alle elementari in matematica

Difficoltà alla prova di ascolto della lingua inglese alle scuole superiori, e problemi con la matematica alle elementari. Questi i talloni di Achille degli studenti italiani, come emerso dai risultati dei test Invalsi 2019 presentati a Roma. Lo studio dell’inglese è sempre molto difficoltosi per gli studenti, solo 35% raggiunge il B2, e quindi il 65% non ha superato in maniera pienamente positiva la prova, di questi il 25,2% non ha raggiunto nemmeno il livello più basso del B1. Nelle regioni del sud la percentuale dei ragazzi che raggiungono il B2 è molto passa, in Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna scende rispettivamente al 19,9%, al 14,6%, al 14,8% e al 20,7%. Risultati migliori in alcune Regioni del Nord: in Friuli Venezia Giulia, in Lombardia e in Valle d’Aosta il B2 viene superato da oltre il 50% degli studenti. Gli studenti che non raggiungono il livello più basso (B1) sono: Campania 41,7%, Calabria 47,7%, Sicilia 46,7% e Sardegna 40,8%, a fronte del 10,9% del Veneto. Vanno meglio i risultati sulla prova di inglese di lettura (reading): il 51,8% a livello nazionale raggiunge senza problemi il B2. Mentre in Calabria, Sicilia e Sardegna la percentuale degli allievi al B2 scende rispettivamente al 31%, al 34,8% e al 34,1%. Le percentuali di allievi che non raggiungono il B1 sono più alte al Sud: Calabria 21,7%, Sicilia 18,2% e Sardegna 20%. Dai dati emerge una forte differenza tra gli esiti della prova di lettura (reading) e quelli di ascolto (listening). Ed è marcata differenza tra Nord e Sud del Paese sulle competenze degli studenti in italiano e matematica. Maggiori difficoltà si riscontrano appunto in matematica e fin dalle elementari. Grandi problemi si riscontrano in alcune regioni del Mezzogiorno, come Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna. Divari che diventano rilevanti alla fine dei primi cinque anni di scuola obbligatoria. In Italia la percentuale di allievi che è arrivata al traguardo A1 è dell’88,3% per la lettura e dell’84% per l’ascolto. In particolare per quest’ultimo si riscontra un miglioramento rispetto al 2018 (+5,8%). Le maggiori difficoltà in italiano e in matematica riscontrate nel Sud Italia diventano più evidenti alle scuole medie, anche se la situazione appare più positiva rispetto al 2018. Emergono, infatti, leggeri miglioramenti nelle percentuali di allievi che raggiungono i traguardi previsti dai programmi: italiano (+0,03%), matematica (+1,42%), inglese‐lettura (+3,68%) e inglese‐ascolto (+3,67%). Il problema maggiore rimane la forte differenza all’interno del Paese, tra Nord e Sud, soprattutto in matematica e in inglese. In Campania, Sicilia e Sardegna la percentuale di allievi che in italiano non raggiunge i traguardi previsti per la terza media supera il 40% (contro il 34% a livello nazionale) per raggiungere oltre il 50% in Calabria. Per la matematica la situazione è ancora più preoccupante. Se a livello nazionale quasi il 40% degli studenti non raggiunge i livelli previsti dai programmi, tale percentuale supera ampiamente il 50% in Campania, Sicilia e Sardegna, sino a sfiorare il 60% in Calabria. Anche per la prova d’inglese si osservano risultati molto diversi all’interno del Paese. Nella prova di lettura (reading) il 77,6% degli studenti raggiunge il traguardo previsto al termine della terza media (A2), con valori ampiamente superiori all’80% in tutte le regioni del Nord e nelle Marche. Tali percentuali scendono drasticamente al Sud, dove in Sicilia e Calabria solo il 60% degli studenti raggiunge l’A2, ma anche in Sardegna e Campania la situazione è analoga. Nella prova di ascolto (listening) gli studenti di terza media paiono in generale meno brillanti, per quanto in miglioramento rispetto al 2018. Il 59,9% dei ragazzi, 6 su 10, raggiunge l’A2. In molte regioni del Centro-Nord tale percentuale supera ampiamente il 70%, ma in Campania essa scende al 41,4%, in Calabria al 38,7%, in Sicilia al 36,7% e in Sardegna al 42,8%.
Difficoltà alla prova di ascolto della lingua inglese alle scuole superiori, e problemi con la matematica alle elementari. Questi i talloni di Achille degli studenti italiani, come emerso dai risultati dei test Invalsi 2019 presentati a Roma. Lo studio dell’inglese è sempre molto difficoltosi per gli studenti, solo 35% raggiunge il B2, e quindi il 65% non ha superato in maniera pienamente positiva la prova, di questi il 25,2% non ha raggiunto nemmeno il livello più basso del B1. Nelle regioni del sud la percentuale dei ragazzi che raggiungono il B2 è molto passa, in Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna scende rispettivamente al 19,9%, al 14,6%, al 14,8% e al 20,7%. Risultati migliori in alcune Regioni del Nord: in Friuli Venezia Giulia, in Lombardia e in Valle d’Aosta il B2 viene superato da oltre il 50% degli studenti. Gli studenti che non raggiungono il livello più basso (B1) sono: Campania 41,7%, Calabria 47,7%, Sicilia 46,7% e Sardegna 40,8%, a fronte del 10,9% del Veneto. Vanno meglio i risultati sulla prova di inglese di lettura (reading): il 51,8% a livello nazionale raggiunge senza problemi il B2. Mentre in Calabria, Sicilia e Sardegna la percentuale degli allievi al B2 scende rispettivamente al 31%, al 34,8% e al 34,1%. Le percentuali di allievi che non raggiungono il B1 sono più alte al Sud: Calabria 21,7%, Sicilia 18,2% e Sardegna 20%. Dai dati emerge una forte differenza tra gli esiti della prova di lettura (reading) e quelli di ascolto (listening). Ed è marcata differenza tra Nord e Sud del Paese sulle competenze degli studenti in italiano e matematica. Maggiori difficoltà si riscontrano appunto in matematica e fin dalle elementari. Grandi problemi si riscontrano in alcune regioni del Mezzogiorno, come Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna. Divari che diventano rilevanti alla fine dei primi cinque anni di scuola obbligatoria. In Italia la percentuale di allievi che è arrivata al traguardo A1 è dell’88,3% per la lettura e dell’84% per l’ascolto. In particolare per quest’ultimo si riscontra un miglioramento rispetto al 2018 (+5,8%). Le maggiori difficoltà in italiano e in matematica riscontrate nel Sud Italia diventano più evidenti alle scuole medie, anche se la situazione appare più positiva rispetto al 2018. Emergono, infatti, leggeri miglioramenti nelle percentuali di allievi che raggiungono i traguardi previsti dai programmi: italiano (+0,03%), matematica (+1,42%), inglese‐lettura (+3,68%) e inglese‐ascolto (+3,67%). Il problema maggiore rimane la forte differenza all’interno del Paese, tra Nord e Sud, soprattutto in matematica e in inglese. In Campania, Sicilia e Sardegna la percentuale di allievi che in italiano non raggiunge i traguardi previsti per la terza media supera il 40% (contro il 34% a livello nazionale) per raggiungere oltre il 50% in Calabria. Per la matematica la situazione è ancora più preoccupante. Se a livello nazionale quasi il 40% degli studenti non raggiunge i livelli previsti dai programmi, tale percentuale supera ampiamente il 50% in Campania, Sicilia e Sardegna, sino a sfiorare il 60% in Calabria. Anche per la prova d’inglese si osservano risultati molto diversi all’interno del Paese. Nella prova di lettura (reading) il 77,6% degli studenti raggiunge il traguardo previsto al termine della terza media (A2), con valori ampiamente superiori all’80% in tutte le regioni del Nord e nelle Marche. Tali percentuali scendono drasticamente al Sud, dove in Sicilia e Calabria solo il 60% degli studenti raggiunge l’A2, ma anche in Sardegna e Campania la situazione è analoga. Nella prova di ascolto (listening) gli studenti di terza media paiono in generale meno brillanti, per quanto in miglioramento rispetto al 2018. Il 59,9% dei ragazzi, 6 su 10, raggiunge l’A2. In molte regioni del Centro-Nord tale percentuale supera ampiamente il 70%, ma in Campania essa scende al 41,4%, in Calabria al 38,7%, in Sicilia al 36,7% e in Sardegna al 42,8%.

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In Calabria

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