Menu

Nasce il Coordinamento Riformista Calabrese

06/07/2019 - In Calabria

Nasce il Coordinamento Riformista Calabrese

È nato il coordinamento Riformista Calabrese. Le associazioni promotrici hanno infatti manifestato la volontà di adoperarsi in via diretta per l’affermazione di una ampia e rinnovata area riformista alle prossime elezioni regionali. A tal fine, le associazioni decidono di costituire un coordinamento operativo (denominato Coordinamento Riformista Calabrese) rappresentato per Laboratorio Riformista da Saverio Carlo Greco, per Controcorrente da Antonio Tursi, per È tempo di reagire da Federica Roccisano, per Ricostituenti da Itali Reale. Le organizzazioni intendono offrire le proposte programmatiche emerse nell’incontro svoltosi a Cosenza nei giorni scorsi, all’opinione pubblica calabrese affinché i cittadini possano aumentare la propria attenzione alle scelte di governo di ogni grado, ottenendo in tal modo il controllo e il condizionamento democratico dell’azione pubblica. Allo stesso modo fanno appello ai dirigenti politici che si richiamano a tradizioni ed esperienze riformiste ad aumentare gli sforzi unitari, per riconquistare voce e per uscire dalla condizione di sostanziale irrilevanza in cui, in questi anni, è stato confinato lo spirito riformista. Per quanto attiene la situazione politica regionale, le associazioni vogliono condividere la necessità della chiusura di un ciclo in cui le classi dirigenti calabresi hanno dimostrato gravi incapacità a superare le arretratezze della Regione. La questione della coalizione e del candidato presidente di sicuro richiede un’analisi ed una sintesi alte, non legate ai circoli ristretti della politica, ma vicine ai calabresi che saranno chiamati a scegliere gli amministratori del prossimo quinquennio. Una sintesi che rappresenti un rinnovamento nei processi e nelle idee, perciò diversa da riproposizioni del passato e da nostalgiche rievocazioni. Compito del coordinamento sarà quello di promuovere incontri territoriali per condividere proposte e per aggregare il maggior numero possibile di forze civiche, politiche e associative interessate all’affermazione di un profilo autenticamente riformista della nuova compagine di governo regionale. Con l’obiettivo principale di verificare, all’esito di tali incontri, la possibilità di costruire una proposta di governo alternativa che risponda alle reali esigenze delle popolazioni e dei territori.
È nato il coordinamento Riformista Calabrese. Le associazioni promotrici hanno infatti manifestato la volontà di adoperarsi in via diretta per l’affermazione di una ampia e rinnovata area riformista alle prossime elezioni regionali. A tal fine, le associazioni decidono di costituire un coordinamento operativo (denominato Coordinamento Riformista Calabrese) rappresentato per Laboratorio Riformista da Saverio Carlo Greco, per Controcorrente da Antonio Tursi, per È tempo di reagire da Federica Roccisano, per Ricostituenti da Itali Reale. Le organizzazioni intendono offrire le proposte programmatiche emerse nell’incontro svoltosi a Cosenza nei giorni scorsi, all’opinione pubblica calabrese affinché i cittadini possano aumentare la propria attenzione alle scelte di governo di ogni grado, ottenendo in tal modo il controllo e il condizionamento democratico dell’azione pubblica. Allo stesso modo fanno appello ai dirigenti politici che si richiamano a tradizioni ed esperienze riformiste ad aumentare gli sforzi unitari, per riconquistare voce e per uscire dalla condizione di sostanziale irrilevanza in cui, in questi anni, è stato confinato lo spirito riformista. Per quanto attiene la situazione politica regionale, le associazioni vogliono condividere la necessità della chiusura di un ciclo in cui le classi dirigenti calabresi hanno dimostrato gravi incapacità a superare le arretratezze della Regione. La questione della coalizione e del candidato presidente di sicuro richiede un’analisi ed una sintesi alte, non legate ai circoli ristretti della politica, ma vicine ai calabresi che saranno chiamati a scegliere gli amministratori del prossimo quinquennio. Una sintesi che rappresenti un rinnovamento nei processi e nelle idee, perciò diversa da riproposizioni del passato e da nostalgiche rievocazioni. Compito del coordinamento sarà quello di promuovere incontri territoriali per condividere proposte e per aggregare il maggior numero possibile di forze civiche, politiche e associative interessate all’affermazione di un profilo autenticamente riformista della nuova compagine di governo regionale. Con l’obiettivo principale di verificare, all’esito di tali incontri, la possibilità di costruire una proposta di governo alternativa che risponda alle reali esigenze delle popolazioni e dei territori.