Feb 14, 2020
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Omicidio Marco Vannini: il ministro Bonafede avvia un’azione disciplinare contro l’ex pm di Civitavecchia

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Omicidio Marco Vannini: il ministro Bonafede avvia un’azione disciplinare contro l’ex pm di Civitavecchia

Ennesimo colpo di scena sull’omicidio di Marco Vannini, il giovane ucciso nel 2015 mentre era a casa della fidanzata a Ladispoli, sul litorale romano. Il ministro della giustizia Alfonso Bonafede, ha avviato un’azione disciplinare contro Alessandra D’Amore, allora pm di Civitavecchia e titolare dell’inchiesta. Per il Guardasigilli le “indagini superficiali hanno danneggiato i parenti della vittima”.

Recentemente la Cassazione ha deciso di dare il via a un processo bis per tutta la famiglia Ciontoli. Tante, forse troppe le lacune nel primo processo. Ad esempio, la villa, dove si consumò il delitto, non fu mai posta sotto sequestro.

Non venne neppure usato il luminol per evidenziare la presenza di eventuali tracce ematiche sulla scena del crimine. Inoltre i carabinieri non sentirono nemmeno tutti i vicini di casa Ciontoli. Il pm D’Amore, intanto, avrebbe già chiesto di essere ascoltato da chi di competenza.

Adesso sarà tutto da rifare e si ripartirà con un nuovo ‘Appello’ nel quale la famiglia di Marco Vannini spera di poter ottenere la giustizia che il giovane ventenne, ucciso nella notte tra il 17 ed il 18 maggio 2015, merita.

Marina Conte, madre di Marco, dopo la sentenza della Cassazione proprio ai microfoni del programma Quarto Grado aveva commentato: “Ero preoccupata. Avevo paura, dopo due delusioni che avevano lasciato l’amaro in bocca. Appena saputo (l’esito della nuova sentenza, ndr), ho urlato per il dolore”.

Secondo il pg, Antonio Ciontoli, padre della fidanzata di Vannini, va giudicato di nuovo perché non si trattò di omicidio colposo, ma bensì “volontario con dolo eventuale”. Il nuovo processo di appello riguarderà anche la moglie di Ciontoli, Maria Pizzillo, il figlio Federico e la figlia Martina, responsabili, pur non avendo sparato, perché anche loro, come il capofamiglia, hanno scelto di non chiamare subito l’ambulanza, negando al ragazzo le cure che gli avrebbero salvato la vita.

Ennesimo colpo di scena sull’omicidio di Marco Vannini, il giovane ucciso nel 2015 mentre era a casa della fidanzata a Ladispoli, sul litorale romano. Il ministro della giustizia Alfonso Bonafede, ha avviato un’azione disciplinare contro Alessandra D’Amore, allora pm di Civitavecch…

Nadia Sessa

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