Gen 13, 2020
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Scarlett Johansson entra nel club ristretto della “doppia nomination”

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Scarlett Johansson entra nel club ristretto della “doppia nomination”

Scarlett Johansson entra nel club ristretto della “doppia nomination”

Prima di questo pomeriggio, Scarlett Johansson non era mai stata nominata per un Oscar. E ora, con la sua doppia nomination come migliore attrice (per Storia di un matrimonio) e migliore attrice non protagonista (per Jojo Rabbit), l’attrice si unisce a uno dei club più elitari di Hollywood: attori che sono stati nominati ad un Oscar due volte nello stesso anno.

Mentre il regolamento impedisce agli attori di essere nominati due volte nella stessa categoria, permette loro di gareggiare in categorie differenti, che per gli attori sono appunto Leading actor/actress e supporting actor/actress. Tuttavia, riceve una nomination per categoria è estremamente raro. Prima di Scarlett Johansson, solo 11 attori erano riusciti nell’impresa.

Fay Bainter fu la prima a compiere l’impresa, l’attrice ottenne una nomination come migliore attrice per il film drammatico del 1938, Bandiere Bianche, ma perse contro Bette Davis, che conquistò la statuetta con Figlia del vento, il che potrebbe esserle andato bene, dal momento che Bainter vinse comunque la statuetta per la migliore attrice non protagonista per la sua interpretazione al fianco di Davis proprio in quel film.

Quattro anni più tardi, Teresa Wright ha vissuto la stessa esperienza: ha ricevuto una nomination a migliore attrice in L’idolo delle folle e alla migliore attrice non protagonista in Mrs. Miniver, vincendo la prima ma perdendo la seconda in favore di Greer Garson, sempre per Mrs. Miniver.

Il primo uomo a ricevere una doppia nomination, Barry Fitzgerald, è anche l’unico attore a guadagnare doppie nomination per la stessa performance: nei panni di padre Fitzgibbon in Going My Way del 1944, Fitzgerald si è aggiudicato le nomination come miglior attore e miglior attore non protagonista. Proprio per lui, l’Academy ha cambiato le regole, impedendo ad un attore di essere nominato due volte per lo stesso ruolo.

Dopo Fitzgerald, ci sono voluti 38 anni per un’altra doppia nomination: Jessica Lange, per Frances (miglior attrice) del 1982 e Tootsie (miglior attrice non protagonista, che ha vinto). Quattro anni dopo, Sigourney Weaver è diventata la prima attrice a ricevere una doppia nomination senza però vincere nulla. Venne nominata come migliore attrice in Gorilla nella Nebbia e come migliore non protagonista per Una donna in carriera.

L’anno in cui Al Pacino vinse il suo primo e unico Oscar, come miglior attore Profumo di donna del 1992, fu anche nominato come miglior attore non protagonista per Glengarry Glen Ross. Anche l’anno seguente si registrò un evento che scrisse la storia degli Oscar: Emma Thompson e Holly Hunter guadagnarono una doppia nomination, ma solo una delle due se ne andò con una statuetta. Thompson era stata nominata per Quel che resta del giorno (per la migliore attrice) e Nel nome del Padre (per la migliore attrice non protagonista), ma ha perso entrambe le categorie. Invece, Holly Hunter è diventata la prima doppia candidata a vincere nella categoria principale, per Lezioni di Piano; ha perso invece la sua nomination come migliore attrice non protagonista (per Il socio) con la sua co-protagonista di Lezioni di Piano, Anna Paquin.

Tre attori sono stati nominati due volte negli anni 2000. Julianne Moore si è guadagnata il titolo di migliore attrice per Lontano dal paradiso del 2002 e migliore attrice non protagonista per The Hours, ma ha perso entrambi – la prima contro la co-protagonista in The Hours Nicole Kidman, la seconda contro Catherine Zeta Jones in Chicago. Jamie Foxx, nel frattempo, ha vinto come miglior attore per Ray del 2004 e ha perso il miglior attore non protagonista per Collateral.

Tre anni dopo, Cate Blanchett è diventata la prima donna a ottenere due nomination agli Oscar per lo stesso ruolo (migliore attrice per Elizabeth: The Golden Age del 2007 dopo la sua nomination nella stessa categoria per Elizabeth del 1998) e solo la seconda donna a guadagnare una nomination per il ruolo di un cisgender (la migliore attrice non protagonista per il ruolo di Bob Dylan in Io non sono qui, dopo la performance di Linda Hunt all’Oscar per Un anno vissuto pericolosamente del 1983). Ma alla fine ha perso entrambe le categorie.

Ora Scarlett Johansson si è unito ai loro ranghi. L’attrice non è certo la favorita in nessuna delle due categorie, da momento che per la categoria secondaria, la favorita è Laura Dern, per Storia di un Matrimonio, mentre in quella principale c’è Renee Zelwegger che ha già l’Oscar 2020 prenotato per la sua interpretazione di Judy.

Anche se non dovesse vincere, la Johansson è sicuramente una delle migliori attrici in circolazione, e questa doppia nomination non fa che constatarlo agli occhi del mondo.

Cinefilos.it – Da chi il cinema lo ama.

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Chiara Guida

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Cinema

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