Nov 8, 2019
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VERTENZA LOCRIDE AMBIENTE Le ragioni della società

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VERTENZA LOCRIDE AMBIENTE Le ragioni della società

VERTENZA LOCRIDE AMBIENTE Le ragioni della società
Lente Locale

R. & P.

Locride
Ambiente SpA, a seguito dei continui attacchi, offese e falsità subìti da parte
del sindacato Slai-Cobas, nella persona del Signor Nazareno Piperno, ha riunito
i suoi vertici, per fare un punto sulla situazione e analizzare la gravissima e
pericolosa escalation, innescata dagli scorretti comportamenti di un
interlocutore sindacale. Che appalesa ingiustificabile aggressività, i cui
effetti potrebbero rivelarsi devastanti per la credibilità di questa società,
la cui filosofia imprenditoriale è basata su correttezza e trasparenza
assoluta.

Siamo
arrivati all’inverosimile. Siamo arrivati all’assurdo. Siamo nella piena
dimensione della calunnia malvagia e della diffamazione gratuita. Ed è scontato
sottolineare che il limite è stato ampiamento superato. ORA BASTA!

Il
sindacato Slai-Cobas, che ritiene di avere individuato in Locride Ambiente SpA
il male assoluto, una sorta di capro espiatorio, l’apoteosi della violazione
dei diritti altrui, continua nella sua azione di scorretta rivendicazione
sindacale, basata sulla menzogna utilizzata in forma spregiudicata e
irresponsabile, per convincere i lavoratori aderenti a quella sigla di fatti
del tutto privi di fondamento. Una macchina del fango inarrestabile, mossa da
interessi che tutto hanno meno la motivazione sindacale.

Questa
società in precedenti comunicati aveva chiarito che mai più avrebbe, tranne che
in casi eccezionali, considerato e commentato le sortite di questa sigla.
Tuttavia si trova costretta a ritornare sull’argomento, per affermare quella
che è l’unica verità. E cioè che ogni sua azione ha innegabile solidità legale
e giuridica. I ragionevoli ritardi sui pagamenti dipendono esclusivamente dai
comuni morosi e noda questa azienda, che tutto ha fatto e tutto sta facendo per
pagare i suoi lavoratori e per onorare ulteriori costi di gestione, determinati
dalla morosità degli enti.  Niente e
nessuno possono mettere in dubbio la correttezza di questa azienda, che
garantisce occupazione a 200 lavoratori. In una realtà territoriale complicata
un numero così alto di occupati (all’inizio e fino al 2017 erano 35)  è un pregio del quale si dovrebbe essere
orgogliosi. Forse al sindacalista Piperno e ai suoi collaboratori, che
dichiarano falsità, il particolare non assume rilievo, essendo preferito
l’interesse di questo sindacato, che è quello di creare confusione.

Ma
procediamo per gradi e argomenti.

TRASPARENZA

Locride
Ambiente SpA non ha mai compiuto un atto che non fosse in piena trasparenza.
Dal minimo conteggio ad operazioni più complesse. Da assunzioni a gare di
appalto, da convenzioni a commissioni di lavoro importanti. Tutto e sempre nel
rispetto della legge. Una società come questa che gestisce milioni di euro al
mese non può permettersi, peraltro non vuole, leggerezze o irregolarità.  Ogni atto è certificato, ogni spesa, acquisto,
pagamento viene comunicato alla prefettura di Reggio Calabria, nella cui white
list questa società è una delle poche se non l’unica ad essere inserita. Anni
di impegno sul campo hanno confermato solidamente la credibilità e
l’affidabilità di questa azienda e non può essere Slai-Cobas a metter in dubbio
un patrimonio del territorio.

PARTITI
POLITICI

Spiace
rilevare in proposito che le dichiarazioni mendaci di Slai-Cobas trovino
riscontro anche nelle forze politiche. Una delegazione di tutti i partiti
presenti a Siderno ha incontrato uno dei commissari del comune di Siderno, per
rappresentare una situazione, che non trova riscontro nei fatti. Qualcuno dei
rappresentanti delle forze politiche avrebbe fatto presente che sono 3 le
mensilità arretrate e quindi accumulate, ebbene non è cosi e non si sa più in
che modo ribadirlo. I ritardi ci sono e sono ben sotto la soglia dei 60 giorni.
Il terzo mese non è scaduto. Poche settimane fa, si ricorda a titolo
esemplificativo, si è provveduto al pagamento della mensilità di luglio 2019
per i lavoratori di Siderno. Appena effettuato il pagamento, deciso dopo la
verifica della corresponsione di una quota di quanto dovuto dal comune, è stata
immediatamente informata la prefettura.

In
altra occasione alcuni rappresentanti politici hanno riferito di ritardi che si
protraggono da diversi mesi, un’indicazione che si può prestare a diverse
interpretazioni e comunque molto negative per questa società. Sarebbe opportuno
che i rappresentanti dei partiti, nei confronti dei quali si osserva il massimo
rispetto, valutassero bene anche la posizione di questa azienda, onde si eviti
il rischio di essere strumentalizzati.

GLI
OBBLIGHI INDEROGABILI CUI OTTEMPERARE

Si
capisce o no che l’impegno della governance di questa azienda è su più fronti?
Oltre agli stipendi da pagare, bisogna ottempererare ad una serie di obblighi
finanziari, il cui rispetto è assoluto. Tanto per dare un’idea: esistono spese
legali e tecniche. La voce affitti dice qualcosa? E le voci noleggio automezzi,
assicurazioni, riparazioni e revisioni automezzi,  carburante, visite mediche e analisi? Ma non
finisce qui: Durc da rispettare, interessi da pagare alle banche quando si
chiedono anticipazioni, rateizzazione delle tasse, i recupero delle spese.
Soldi che servono e devono essere trovati, quando i comuni non provvedono al
pagamento della quota mensile, secondo convenzione sottoscritta. Appena
riceviamo i soldi dagli enti provvediamo a rispettare tutte le spese, stipendi
in primis. Ha tanta priroirtà la voce stipendi che l’Amministratore Delegato
Cristian Careri fa autentici miracoli, pur di garantire il più velocemente
possibile il soddisfacimento delle esigenze e dei diritti giusti.

INGIUSTI
E CALUNNIOSI ATTACCHI ALL’AMMINISTRATORE DELEGATO

Ingiusto
è il comportamento di Slai-Cobas e di coloro che credono alle diffamanti parole
del sindacalista Piperno, che riesce, strumentalizzando tale situazione ad
esasperare alcuni lavoratori, che arrivano ormai- ne è prova la manifestazione
di protesta, attuata nonostante la Commissione di garanzia avesse già bocciato
lo sciopero- ad inveire e a proferire epiteti e pesanti minacce contro il
dottor Careri. Il dottor Careri, intendendo destinare le risorse economiche
disponibili ad alcune priroità, stipendi in primis, rischia un procedimento
penale per il ritardo del pagamento di ritenute Irpef.   E proprio il dottor Careri diventa il capro
espiatorio dello Slai-Cobas, che espone l’Ad di Locride Ambiente, facendolo
passare come l’elemento che causa il ritardo, peraltro contenuto, nella
corresponsione degli stipendi.

Il
dottor Careri è stato fatto oggetto in questi ultimi giorni di offese e
intimidazioni (tanto da richiedere l’intervento dei carabinieri, che erano già
impegnati nel servizio di controllo della manifestazione, insieme a tutti gli
altri corpi di polizia) ed è questo un ulteriore motivo di preoccupazione
dell’azienda.

TATTICA
CHE NON IMPAURISCE LOCRIDE AMBIENTE

Ribadiamo
fino alla noia che, appena i comuni pagano, questa azienda provvede a pagare
gli emolumenti dovuti, quando il ritardo da parte degli enti è notevole si
percorrono altre strade, legali naturalmente, per accorciare i tempi. Di più
non si può fare, ma se prioprio ci si vuole soffermare, il lavoro di tutta la
governance sfiora l’impossibile. E il riscontro è prendere insulti e subire
intimidazioni. No Slai-Cobas è proprio fuori strada. Peraltro questa tattica
non impaurisce Locride Ambiente sia chiaro.

RAPPORTI
CON LE ALTRE FORZE SINDACALI

E
sempre a proposito di dipendenti, si è accorto il sindacalista Piperno che con
gli altri sindacati il confronto è costruttivo, sereno, in una parola: utile?
Locride Ambiente ha mantenuto soddisfacenti rapporti con FILCAM CISL, FIADEL,
FP CGIL, particolare che non viene considerato.

COSA
CERCA SLAI-COBAS? QUALI FINALITA’ PERSEGUE? FORSE QUELLA DI FAR CHIUDERE I
BATTENTI A LOCRIDE AMBIENTE?

Locride
Ambiente SpA manifesta, davvero, il proprio sgomento di fronte ad una non
voluta, pretestuosa, a cosa finalizzata si vedrà, interlocuzione. Cosa cerca
Slai- Cobas? Forse sarebbero contenti Piperno e i suoi collaboratori (uno di
loro ha avuto il coraggio di dichiarare pubblicamente che con una sola quota
erogata da un comune si paga un numero enorme di stipendi) di veder chiusa questa
azienda, che è un marchio di efficienza e fattiva presenza sul territorio?
Sarebbe contenta la dirigenza di questo sindacato se questa società, stufa di
attacchi strumentali, rispettati i tempi delle convenzioni, chiudesse i
battenti e lasciasse 200 lavoratori sulla strada? Ha forse soluzioni
alternative Slai-Cobas?

LOCRIDE
AMBIENTE SPA PROSEGUIRA’ IL SUO LAVORO, SENZA FARSI CONDIZIONARE.

Quali
che siano i desiderata di Piperno o di altri, Locride Ambiente continuerà il
suo lavoro e la sua attività di impresa che, oltre al rispetto della legalità,
si nutre anche di socialità, essendo da sempre determinata a sostenere progetti
di crescita etica di tutte le comunità sul cui territorio opera.

Soddisfazione
enorme è l’avere raggiunta una convenzione con San Luca, dove i nostri esperti
hanno incontrato i giovani del luogo e illustrato i contenuti di un progetto
ampio che va oltre la raccolta intelligente dei rifiuti e tocca pienamente il
cuore di una nuova cultura di tutela ambientale.

PRODUTTIVITA’

Dati
alla mano, questa società è riuscita negli anni a garantire il massimo della
efficienza, dimostrando puntualità e produttività. Il monitoragguio sul lavoro
svolto permette di affernmare che il lavoro di raccolta differenziata è sttao
puntuale, in ogni situazione, anche in quelle di emergenze e di imprevisti,
Ribadiamo che i carichi di lavoro smaltiti negli anni sono certificati, quindi
a prova di calunnia. Si sottolinea per l’ennesima volta che le convenzioni con
i comuni riguardano la raccolta dei rifiuti giornaliera e quella periodica
degli ingombranti, non altro. Eppure di fronte ai rifiuti abbandonati da
incivili e insensibili o utenti non registrati questa società non ha esitato a
mandare su strada i suoi mezzi per garantire al meglio la pulizia. Non la si
vuole far passare come un atto di cortesia, ma semplicemente un atto di
collaborazione istituzionale.

Le
carte ufficiali e non certo taroccate sono a disposizione di chiunque sia
titolato a prenderne visione.

RAPPORTI
CON I DIPENDENTI

LE
DIMENTICANZE DI PIPERNO

Questa
società operando nella piena legalità, esige comportamenti consoni da parte dei
suoi dipendenti. Altro non si pretende. Da qualche organo di stampa abbiamo
dovuto leggere, inorridendo, che se i dipendenti osano dire cose non bene
accette all’azienda, partono nei loro confronti provvedimenti sanzionatori di
fronte a tanto lavoro e tanti sacrifici da parte di Locride Ambiente, gli
argomenti che vengono portati avanti  da
Slai-Cobas sono: Locride Ambiente non paga i suoi dipendenti, vessa i lavoratori,,
crea un clima di tensione, perchè li esaspera con continue  contestazioni disciplinari assolutamente
infondate, non concede sistematicamente periodi di ferie. Tutto ciò è falso e
volutamente generico e tendenzioso e questa azienda,carte alla mano, può
dimostrarlo in ogni sede. E’ tempo di evidenziare le responsabilità e
smascherare la macchina del fango messa in moto. 

Siderno,
lì 08.11.2019

Ufficio
Stampa

Locride
Ambiente S.p.A.

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R. & P. Locride Ambiente SpA, a seguito dei continui attacchi, offese e falsità subìti da parte del sindacato Slai-Cobas, nella persona del Signor Nazareno Piperno, ha riunito i suoi vertici, per fare un punto sulla situazione e analizzare la gravissima e pericolosa escalation, innescata dagli scorretti comportamenti di un interlocutore sindacale. Che appalesa ingiustificabile […]

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Gianluca Albanese

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